Vettel: “Alla Ferrari manca ancora qualcosa per lottare per il mondiale”
Il pilota tedesco pensa che il campionato 2018 fosse impossibile da raggiungere, perché la Mercedes era più competitiva della scuderia di Maranello




08 Dicembre 2018 - 11:41

Il quinto anno sarà quello buono per la conquista del primo titolo iridato con i colori della Ferrari? Per Michael Schumacher è stato così, mentre per Alonso si è rivelato il canto del cigno a Maranello. Sebastian Vettel si augura di ripetere le gesta del suo idolo d’infanzia, e di vincere il primo mondiale piloti con la Ferrari, dopo i quattro consecutivi ottenuti con la Red Bull fra il 2010 e il 2013.

Sebbene in questa stagione la Ferrari abbia avuto a disposizione una vettura velocissima e affidabile, l’epilogo del campionato è stato il medesimo del 2017, con Lewis Hamilton sul tetto del mondo dopo il GP del Messico Vettel secondo in classifica. A differenza di dodici mesi fa, il gap tecnico fra Mercedes e Ferrari si è ridotto, ma alcuni errori di Vettel e un Hamilton che quasi mai ha commesso leggerezze hanno reso impossibile al pilota tedesco la scalata verso il titolo.

Il quattro volte campione del mondo è però convinto che non avrebbe potuto vincere il mondiale piloti nemmeno senza i suoi errori, ritenendo la Mercedes ancora superiore alla Ferrari. “Quest’anno fino a metà stagione e gare di Spa e Monza siamo andati bene, poi però siamo calati e questo ha reso evidente la superiorità dei nostri avversari – ha detto Vettel alla cerimonia di premiazione della FIA In alcune gare la Mercedes è andata molto forte, e lo ha fatto anche Hamilton, e il gap è diventato troppo grande. Noi siamo stati bravi come team a fare un passo avanti quest’anno, e abbiamo avuto soprattutto una macchina affidabile più o meno su tutte le piste. Ci sono stati momenti positivi e li abbiamo sfruttati, ma ci sono state anche gare in cui non siamo andati troppo bene. A volte eravamo un decimo o due più lenti, in certi casi anche oltre, e non è che potessimo fare molto di più in quei weekend. Ci manca sempre l’ultimo step, quello decisivo per poter lottare fino in fondo e non solo per una parte del campionato”.

 

Immagine in evidenza: ©FIA/Official Twitter

Non ci sono commenti