Vettel: “Suzuka è la mia pista preferita. Strategie? Lancio le banane come Mario Kart”
04 Ottobre 2018 - 13:29
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GP Giappone

Sebastian Vettel è alla ricerca del riscatto dopo le ultime gare non proprio esaltanti e che hanno visto Hamilton assoluto dominatore in pista. Il tedesco della Ferrari però arriva in Giappone con sorriso e ottimismo, alla ricerca di quel boost in più che possa quantomeno riaprire i giochi per il mondiale in queste cinque gare restanti.

“Sono passati pochi giorni dall’ultima gara a Sochi, per cui speriamo che il circuito qui ci veda più favoriti e di avere un weekend migliore rispetto a quello avuto in Russia – ha detto Vettel. Abbiamo una macchina forte, ma non predominante. Ci sono state gare in cui non eravamo abbastanza vicini e dove non avevamo il passo che avevano gli altri. Comunque, nella maggior parte delle gare siamo stati vicini abbastanza da poter combattere bene. Sono molto felice di essere qui e amo questa pista; questo circuito è il mio preferito al mondo, per cui voglio solo godermelo e concentrarmi sulle cose che vanno bene per me. Abbiamo fatto dei progressi con la nostra macchina, ma non sai mai a che punto sei rispetto agli altri; forse loro avranno fatto piccoli passi in avanti o più grandi, ma sono sicuro, dopo aver parlato con tutti i nostri ingegneri, che siamo dove vorremmo essere o dove volevamo. Senza dubbio si vorrebbe sempre avere una prestazione migliore, ma è così per tutti. Per quanto riguarda il meteo, dal momento che potrebbe piovere questo weekend, credo che non ci sia niente che possa andarci storto sul bagnato. La pioggia non ha giocato a nostro favore ma non sarà così per sempre, quindi non sono preoccupato se dovesse piovere prima di domenica”.

In conferenza stampa Vettel fa anche il punto sull’ordine di scuderia Mercedes a Sochi: “Nel Gran Premio d’Italia non ci trovavamo nella stessa posizione di Bottas e Hamilton, è una questione di team. Ci sono ancora cinque gare, il segreto è che dobbiamo cercare di attaccare e arrivare primi. Suzuka è la mia pista preferita, mi diverto e non voglio fare congetture su di me e sul team. Non abbiamo perso prestazione, ci sono stati progressi ma ancora c’è del lavoro da fare. Alcune scuderie hanno sviluppato di più, altre meno. Gli ingegneri sanno che macchina vogliamo, la performance può essere sempre migliorata. Strategie? Se ricordate Mario Kart, lui si divertiva a buttare le banane dalla macchina. A parte questo, penso che dovremo trovare una strategia diversa per gestire la macchina e seguire i piloti da vicino e non tirare al massimo su questi rettilinei. In una settimana può succedere di tutto, questo circuito ci vede più favoriti rispetto alla Russia, stiamo cercando di settare la macchina al meglio per avvicinarsi alla Mercedes. Quando proviamo a superarci io e Lewis ci divertiamo, ma è difficile stare sempre ruota a ruota. Non mi sono divertito tanto in Russia, avrei voluto fare di più ma non è stato possibile”.